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Cattiva manutenzione: di cosa si tratta e perchè potrebbe rovinarti la vita

Qualche giorno fa, un socio del circolo di tennis che frequento mi ha inviato un messaggio WhatsApp, chiedendomi un parere su questa foto.

Cattiva manutenzione: di cosa si tratta e perchè potrebbe rovinarti la vita

Purtroppo per questa persona la situazione era davvero “imbarazzante”.

Prima di cominciare a dirti come fare per evitare di trovarti in situazioni simili, vorrei che tu ti soffermarsi su alcuni punti:

  • la fotografia è stata scattata ed inviata nella primissima mattina del giorno lunedì 20 agosto 2018.
  • la data di effettuazione del controllo da parte del tecnico incaricato risulta essere martedì 21 agosto 2018.

Probabilmente, il tecnico è passato di lì e, operando con superficialità, ha indicato il giorno errato.

Dati i fatti, ammetto che il mio amico sia stato fortunato.

Nel caso fosse scoppiato un incendio nell’autorimessa nella notte tra il 20 ed il 21 agosto, nel corso del sopralluogo ad opera del perito per accertamento dei danni, sarebbe emerso l’errore. Conseguenza: il condominio non sarebbe stato risarcito dalla polizza globale fabbricati.

Mi rendo conto di aver evidenziato la situazione peggiore, ma, credimi, questi errori sono all’ordine del giorno. Soprattutto, quando la manutenzione ordinaria viene eseguita nei periodi estivi, con gli stabili quasi disabitati e in assenza di controlli da parte dei condomini.

Uno degli aspetti fondamentali da sapere è che la manutenzione ordinaria della parti comuni è un onere del condominio.

Analizzando la normativa vigente, il d.p.r. 380/2001 all’art. 3, comma I definisce “le opere di manutenzione ordinaria come interventi volti alla riparazione, al rinnovamento e alla sostituzione degli edifici, nonchè quelli necessari ad integrare o mantenere in efficienza gli impianti tecnologici esistenti”.

Per cui il caso di cui sopra, rientra a tutti gli effetti nell’applicazione di questa norma.

Quindi come agire nei casi in cui la manutenzione ordinaria viene svolta con troppa leggerezza?

Prima di tutto, agire con una segnalazione all’amministratore di condominio, al fine di informarlo di quanto accaduto.

Fai sempre ATTENZIONE a quello che succede in condominio, potresti subirne tu, TUTTE le conseguenze.

Quale documentazione l’amministratore deve possedere, a garanzia di una corretta manutenzione ordinaria?

Il registro anagrafe sicurezza (RAS)

Secondo la L.220 del 11 dicembre 2012, l’amministratore, oltre a quanto previsto dall’art. 1129 del Codice Civile, deve compiere gli atti conservativi relativi alle parti comuni dell’edificio, curare la tenuta del registro di anagrafe condominiale, contenente le generalità dei singoli proprietari, comprensivo di codice fiscale e della residenza o domicilio, i dati catastali di ogni unità immobiliare, nonchè ogni dato relativo alle condizioni di sicurezza delle parti comuni.

In parole povere, l’amministratore deve monitorare e valutare il momento in cui è necessario mettere in sicurezza le parti comuni dello stabile, affidando l’incarico di effettuare manutenzioni o installazioni per la salvaguardia della sicurezza dei singoli condomini.

Pertanto il RAS deve essere redatto, al fine di analizzare la presenza di pericoli in condominio, così da permettere un’efficiace predisposizione di un piano di intervento.

Il libretto delle manutenzioni

E’ essenzialmente il registro, su cui vengono annotate tutte le manutenzioni svolte durante la vita del condominio. Nello specifico è possibile trovare le seguenti sezioni:

  • Calendario manutenzione ordinaria e delle verifiche periodiche (ad es. la messa a terra dell’impianto elettrico o l’autorimessa soggetta alla prevenzione incendi);
  • Frequenza e tipologia delle manutenzioni;
  • Schede di manutenzione;
  • Scadenziario delle manutenzioni e degli adempimenti necessari per ogni singola manutenzione;

Inoltre, è consigliabile per ogni singola manutenzione indicare la data di effettuazione del controllo e dei successivi, oltre ad indicare il nominativo della ditta che ha effettuato la manutenzione.

Comunicazione nella bacheca condominiale

Un utile suggerimento, per poter controllare l’operato della manutenzione ordinaria, è quello di richiedere all’amministratore di far esporre nella bacheca condominiale, un paio di giorni prima, il giorno e l’orario di intervento della ditta di manutenzione.

In questo modo è possibile verificare, direttamente o attraverso i consiglieri dell’assemblea, l’operato della ditta di manutenzione ed accertarsi delle visite periodiche programmate.

Se hai dei dubbi sulla veridicità delle manutenzioni e dei controlli che vengono svolti nel tuo condominio, applicando questi piccoli accorgimenti, potrai verificare di persona la corretta esecuzione della manutenzione ordinaria.

Se non vuoi sorprese affidati a un professionista del condominio, Lascia qui i tuoi dati e ti richiameremo.

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