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Ecco come ottenere PALATE DI SOLDI per il tuo condominio grazie ai bonus edilizi

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Con la Legge di Bilancio 2019, in vigore dal 1 gennaio 2019, sono stati confermati gli incentivi fiscali sugli immobili, introdotte nella precedente manovra, e prorongando l’incentivo maggiorato, di sicuro molto interessanti per i contribuenti.

Per quanto riguarda gli interventi di risparmio energetico sulle parti comuni condominiali, questi possono beneficiare di un incentivo maggiorati fino al 70-75% sulle spese sostenute entro la fine del 2021.

Tra queste agevolazioni fiscali, troviamo:

  • Eco Bonus: le detrazioni per gli interventi antisismici e di risparmio energetico;
  • Sisma Bonus: detrazioni del 50 % per gli interventi antisismisici, che se abbinati all’Eco Bonus, possono arrivare anche fino al 80-85 %.
  • Green Bonus: detrazione del 36 % sui lavori di sistemazione del verde, realizzazione di coperture a verde e di giardini pensili;
  • Cessione della detrazione spettante sugli interventi di risparmio energetico.

Capire come è possibile usufruire delle agevolazioni fiscali potrebbe essere proprio quello che permetterebbe di ammodernare il tuo condominio e risparmiare molti soldi

Fino a metà dicembre, non si immaginava una manovra economica di questo tipo, e molti condòmini avevano perso la speranza di ammodernare il proprio stabile.

Poi…

Grazie alla proroga di alcune detrazioni, e l’integrazione di nuove, attraverso la legge di Bilancio 2018 è stato possibile nuovamente avere a disposizione dei soldi per i lavori in ambito edilizio

Pertanto, è possibile usufruire anche per tutto il 2019 (in alcuni casi anche fino al 2021), di alcuni bonus fiscali per il tuo condominio. Se stavi aspettando il momento giusto per proporre in assemblea alcuni lavori edili per ammodernare il tuo condominio, direi proprio che questo è il momento più idoneo!

Vediamo nel dettaglio i vari tipi di bonus introdotti dalla nuova manovra.

ECO BONUS

Con la legge di Bilancio 2019 sono stati prorogati gli incentivi maggiorati (detrazione del 65%) a tutte le spese sostenute per gli interventi di risparmio energetico fino al 31 dicembre 2019.

Il legilslatore ha introdotto anche delle riduzioni di aliquote, dal 65% al 50%, con specifico riferimento all’installazione di:

  • infissi;
  • schermatute solari;
  • impianti di climatizzazione invernale con efficienza pari alla classe A.

Viene quindi riconsciuta, nella misura del 65% per tutti gli interventi agevolati, per quanto riguarda l’installazione di infissi, schermature solari ed impianti di climatizzazione invernale, il bonus viene ridotto al 50%.

L’aliquota del 65% si applica anche all’installazione di sistemi di termoregolazione evoluti e se l’intervento prevede la sostituzione dell’impianto di climatizzazione invernale con un impianto dotato di apparecchi ibridi costituita da una pompa di calore integrata con una caldaia a condensazione.

Per quanto riguarda gli interventi sulle parti comuni condominiali, è possibile applicare l’agevolazione a tutte le spese sostenute entro il 31 dicembre 2021. Inoltre, l’aliquota di detrazione del 65% può essere aumentata nei seguenti casi:

  • detrazione al 70% nel caso in cui l’intervento incida su almeno il 25% della superficie disperdente lorda;
  • detrazione al 75% nel coso in cui l’intervento consenta di raggiungere la qualità media di prestazione energetica prevista dal Decreto Ministeriale del 26 Giugnio 2015.

Il limite massimo consentito di spesa è pari a 40.000 €uro per ogni unità immobiliare che compone il condominio. Rispetto alle precedenti agevolazioni già applicate nel 2017, in ambito condominiale, non si segnalano particolari modifiche.

Nel caso in cui le spese sostenute per la riqualificazione energetica dell’edificio siano abbinate ad interventi relativi alla riduzione del rischio sismico, con la Legge di Bilancio 2018, viene riconosciuto un incentivo pari:

  • dell’80% delle spese agevolate su una spesa massima di 136.000 €uro per unità immobiliare, qualora la riduzione del rischio sismico sia pari ad una classe;
  • dell’85% delle spese agevolate su una spesa massima di 136.000 €uro per unità immobiliare, qualora la riduzione del rischio sismico sia pari a due classi.

SISMA BONUS

Il Sisma-bonus, introdotto con la Legge di Bilancio precedente, in linea generale, è stato confermato alle stesse condizioni.

Pertanto, l’agevolazione fiscale trova applicazione per le spese sostenute fino al 31 dicembre 2021, avente come riferimento le costruzione adibite o ad abitazioni o ad attività produttive, ubicate nelle zone sismiche ad alta pericolosità (zone 1, 2 e 3).

Il linea generale, è riconosciuto una detrazione fiscale pari al 50 % su un importo massimo di 96.000 €uro. Tale detrazione sarà ripartità in n.5 rate annuali.

Se dagli accertamenti effettuati sull’intervento, si riscontra una riduzione del rischio sismico di una classe, la detrazione fiscale viene maggiorata del 70 %.

Se dagli accertamenti effettuati sull’intervento, si riscontra una riduzione del rischio sismico di una classe, la detrazione fiscale viene maggiorata del 80 %.

Se gli interventi, invece, sono stati realizzati sulle parti comuni del condominio, la detrazione fiscale è del 75 %, per la riduzione di rischio sismico di una classe; la detrazione sale fino all’85 % nel caso in cui la riduzione di rischio sismico sia di due classi.

GREEN BONUS

Con la Legge di Bilancio precedente, è nato il Green Bonus, un incentivo al rinverdimento di tetti, balcoli ed altre pertinenze delle abitazioni.

Gli interventi ammessi all’incentivo sono i seguenti:

  • lavori di sistemazione a verde di: aree scoperte private di edifici, unità immobiliari, pertinenze o recinzioni, impianti di irrigazione realizzazione di pozzi;
  • realizzazione di coperture a verde e giardini pensili;
  • spese di progettazione e manutenzione connesse all’esecuzione dei precenti interventi.

L’agevolazione fiscale, consiste di una detrazione del 36% delle spese sostenute fino ad un ammontare complessivo non superiore ai 5.000 €uro per ciascuna unità immobiliare.

La detrazione si applica anche alle spese sostenute per gli interventi effettuati sulle parti comuni esterne degli edifici condominiali.

Per poter accedere all’incentivo l’unità immobiliare è da considerarsi ad uso abitativo.

CESSIONE DELLA DETRAZIONE PER RIQUALIFICAZIONE ENERGETICA

Con la precedente Legge di Bilancio, quella del 2017, è stata introdotta la possibilità di cedere un credito d’imposta, corrispondente alla detrazione d’imposta spettante per gli interventi di riqualificazione energetica. Questa possibilità era data solamente ai contribuenti che non avevano né imposte da versare né imposte da detrarre.

Con la nuova Legge si è modificato profondamente l’ambito di applicazione dell’istituto che dal 1 Gennaio 2018, viene esteso a tutti i soggetti beneficiari della detrazione ed a tutti gli interventi agevolati.

Senza entrare, troppo in un ambito fiscale, che solamente un buon commercialista potrebbe fare, coloro che non intendono beneficiare della detrazione sull’imposta da versare, possono cedere il beneficio ad altri soggetti, con riferimento a tutti gli interventi di risparmio energetico, anche per quanto riguarda le parti comuni condominiali.

Ricapitolando

Puoi ottenere agevolazioni fiscali per:

  • eco bonus;
  • sisma bonus;
  • green bonus;
  • cessione della detrazione.

Se stai pensando di proporre in assemblea di condominio alcuni lavori necessari al miglioramento dello stabile dove vivi, ma pensi che proporre questi lavori ti costerà un occhio, direi che è proprio il momento di compilare il form che trovi qui per farti contattare da me, e scoprire se il tuo condominio rientra tra gli aventi diritto ai bonus edilizi descritti nel presente articolo.

A titolo informativo, ricorda che:

  • per deliberare i lavori relativi al risparmio energetico, l’assemblea di condominio potrà farlo solamente con il 50% + 1 dei presenti e almeno 334 millesimi;
  • per quanto riguarda invece le opere di energia rinnovabile (impianti di cogenerazione, fonti eoliche, solari, etc…) occorrerà sempre il 50% + 1 dei presenti e almeno 500 millesimi.

Infine l’ecobonus, dal 2018 è valido anche per gli IACP adibiti a edilizia residenziale pubblica.

Hai letto proprio bene, se pensi che il tuo condominio rientri tra quelli aventi diritto ai bonus edilizi, e vuoi parlare con un esperto del settore, compila il form che trovi qui, e ti ricontatteremo GRATUITAMENTE e ti aiuteremo a capire se il tuo condominio ha diritto o meno ai bonus edilizi.

P.S. La consulenza telefonica è assolutamente gratuita, insieme potremo fare un’analisi delle tue richieste. Vai qui e prenota la tua consulenza ora.

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